certificazioni qsm

Modello OT23 – Riduzione del Tasso Inail 2024

Anche nel 2024, l’INAIL premia con una riduzione del tasso medio di tariffa, come stabilito dall’articolo 23 delle Modalità per l’applicazione delle Tariffe dei premi, approvate con decreto interministeriale il 27 febbraio 2019. Tale riduzione è destinata alle aziende che hanno implementato interventi per migliorare le condizioni di salute e sicurezza sul luogo di lavoro, oltre a quelli richiesti dalla normativa vigente.

Chi può presentare la domanda e come?

Per richiedere la riduzione, l’azienda deve compilare il modulo per la riduzione del tasso medio per prevenzione, esclusivamente online tramite la sezione Servizi Online sul sito www.inail.it, entro il 29 febbraio 2024, allegando la documentazione richiesta in base agli interventi effettuati. La domanda può essere presentata indipendentemente dall’anzianità dell’attività (inferiore, uguale o superiore a due anni) assicurata nella posizione assicurativa territoriale (PAT), a condizione che gli interventi migliorativi siano stati realizzati nell’anno precedente. La domanda è subordinata alla dichiarazione resa all’interno del modello di regolarità contributiva in cui si afferma che sono rispettate le disposizioni in materia di prevenzione infortuni e di igiene nei luoghi di lavoro.

Quale riduzione viene applicata?

Nei primi due anni dalla data di inizio attività della PAT viene applicata una riduzione fissa dell’8%. Tale sconto è valido solo per l’anno in cui viene presentata la domanda e viene applicato uniformemente a tutte le voci della PAT durante la regolazione del premio assicurativo per lo stesso anno.

Dopo il primo biennio di attività della PAT, la percentuale di riduzione del tasso medio di tariffa è determinata in relazione al numero dei lavoratori-anno del triennio della medesima PAT, secondo il seguente prospetto:

Lavoratori-anno del triennio della PatRiduzione
fino a 1028%
da 10,01 a 5018%
da 50,01 a 20010%
oltre 2005%

Interventi migliorativi che permettono di accedere alla riduzione e punteggi

L’INAIL definisce gli interventi validi per ottenere il beneficio in base alla loro importanza nella prevenzione. Le aziende devono indicare nel modulo di domanda, per la riduzione del tasso medio di prevenzione, gli interventi realizzati nell’anno precedente la richiesta (2024). Questi interventi sono organizzati nelle seguenti sezioni:

  • A: Prevenzione degli Infortuni Mortali (Non Stradali)
  • A-1: Ambienti Confinati e/o Sospetti di Inquinamento
  • A-2: Prevenzione del Rischio di Caduta dall’Alto
  • A-3: Sicurezza Macchine e Trattori
  • A-4: Prevenzione del Rischio Elettrico
  • A-5: Prevenzione dei Rischi da Punture di Insetto
  • B: Prevenzione del Rischio Stradale
  • C: Prevenzione delle Malattie Professionali
  • C-1: Prevenzione del Rischio Rumore
  • C-2: Prevenzione del Rischio Chimico
  • C-3: Prevenzione del Rischio Radon
  • C-4: Prevenzione dei Disturbi Muscolo-Scheletrici
  • C-5: Promozione della Salute
  • C-6: Prevenzione del Rischio Microclimatico
  • D: Formazione, Addestramento, Informazione
  • E: Gestione della Salute e Sicurezza: Misure Organizzative
  • F: Gestione delle Emergenze e DPI

Gli interventi migliorativi possono essere realizzati su una o più PAT dell’azienda e vengono valutati con un punteggio. Per ottenere la riduzione del tasso medio di tariffa, è necessario che la somma dei punteggi degli interventi raggiunga almeno 100 punti. Per alcuni interventi, è previsto un bonus di 10 punti aggiuntivi, applicabile alle PAT classificate secondo i riferimenti tariffari indicati nel modulo. Nel caso di più voci all’interno di una PAT, prevale il settore produttivo con il punteggio maggiore. Una volta raggiunto il punteggio minimo, non è possibile selezionare ulteriori interventi. Se l’azienda ha eseguito interventi su singole posizioni assicurative, il punteggio viene calcolato per ciascuna PAT e devono essere raggiunti almeno 100 punti per ciascuna. L’INAIL specifica la documentazione necessaria per ogni intervento nel campo “Documentazione ritenuta probante”. Questa documentazione deve essere presentata entro il 29 febbraio 2024 insieme alla domanda utilizzando l’apposita funzionalità disponibile nei Servizi online per evitare l’inammissibilità della richiesta.

AZIENDE CERTIFICATE ISO 45001

Le organizzazioni in possesso del certificato SGSL ISO 45001 dovranno flaggare l’attività E-1: “L’azienda ha adottato o mantenuto un sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro certificato UNI ISO 45001:18 da Organismi di certificazione accreditati per il specifico settore presso Enti di accreditamento che operano nel rispetto dei regolamenti IAF”. Questa azione consentirà all’organizzazione di ottenere i 100 punti necessari per usufruire dello sconto INAIL. La documentazione richiesta è la copia del certificato del sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro secondo le norme UNI ISO 45001:2018, con il logo di un organismo di certificazione accreditato per il settore specifico presso enti di accreditamento firmatari degli accordi di mutuo riconoscimento EA/MLA e IAF/MLA (quindi il certificato è sufficiente). Il certificato deve essere datato nel 2023 o, se datato in anni precedenti, deve essere valido per l’intero anno 2023. Pertanto, non è accettabile un certificato con data di scadenza antecedente al 31 dicembre 2023.