Le novità del 2024 sui reati presupposto (D.Lgs. 231/2001)

Nel 2024, il legislatore è intervenuto con importanti modifiche al Decreto Legislativo 231/2001, introducendo nuovi reati presupposto e aggiornando la normativa esistente. Questi cambiamenti, volti a rafforzare la responsabilità amministrativa delle organizzazioni, richiedono particolare attenzione da parte delle aziende per evitare sanzioni e garantire la conformità normativa.

I principali aggiornamenti legislativi del 2024:

1. Decreto Carceri (D.L. n. 92/2024)

Approvato dal Senato il 1° agosto 2024, il Decreto Carceri ha introdotto nel Codice Penale il nuovo reato di indebito utilizzo di denaro o beni mobili. Questa modifica ha impattato direttamente l’art. 25 del D.Lgs. 231/2001, ampliando l’elenco dei reati presupposto per cui le aziende possono essere ritenute responsabili. Inoltre, è stato eliminato dal catalogo dei reati presupposto l’abuso d’ufficio, a seguito della soppressione dell’articolo 323 del Codice Penale.

2. Legge n. 90/2024: Cybersicurezza e Reati Informatici

Pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 2 luglio 2024, la Legge n. 90/2024 ha apportato modifiche significative al Codice Penale riguardo ai reati informatici. Gli aggiornamenti includono:

  • Un aumento delle sanzioni pecuniarie per i reati informatici previsti dall’art. 24-bis del D.Lgs. 231/2001, con pene che ora variano da un minimo di 200 a un massimo di 700 quote.
  • La sostituzione dell’art. 615-quinquies con l’art. 635-quater 1, riguardante la detenzione e diffusione abusiva di dispositivi informatici.
  • L’introduzione del nuovo reato di estorsione mediante reati informatici, punito con una sanzione pecuniaria da 300 a 800 quote e sanzioni interdittive non inferiori ai due anni.

Cosa sono i reati presupposto?

I reati presupposto sono reati specifici la cui commissione, nell’interesse o a vantaggio di un’azienda, può determinare la responsabilità amministrativa dell’ente. Questi reati, elencati nel D.Lgs. 231/2001, richiedono alle organizzazioni di adottare modelli di organizzazione, gestione e controllo per evitare il rischio di commissione di tali illeciti.

Esempi di reati presupposto

Alcuni esempi di reati presupposto includono:

  • Riciclaggio di denaro: l’utilizzo di fondi ottenuti in maniera illecita.
  • Frodi fiscali: violazioni relative al sistema fiscale per ottenere vantaggi indebiti.
  • Corruzione e concussione: reati contro la pubblica amministrazione per ottenere favori o vantaggi.

Impatto sulle aziende e misure da adottare

Le aziende devono aggiornare il proprio Modello Organizzativo 231 per adeguarsi ai nuovi reati presupposto, in particolare per quanto riguarda i rischi legati ai reati informatici. È necessario implementare misure di sicurezza informatica adeguate e formare il personale sui rischi connessi ai reati presupposto. Le procedure di prevenzione dovrebbero includere:

  1. Formazione specifica: Offrire corsi di formazione per i dipendenti sui nuovi reati introdotti. In questo ambito, QSM offre un’ampia gamma di corsi per aziende, inclusi quelli relativi alla Responsabilità amministrativa delle imprese (D.Lgs. 231/2001), disponibili qui.
  2. Consulenza specialistica: QSM fornisce servizi di consulenza per l’adeguamento ai modelli di organizzazione e gestione previsti dal D.Lgs. 231/2001. Per maggiori informazioni, consulta il servizio di Consulenza QSM.
  3. Audit periodici: L’adozione di audit interni regolari per garantire che le misure di prevenzione siano efficaci. Per questo, QSM propone anche corsi per auditor dei modelli di organizzazione e gestione, disponibili qui.

Conclusione

Mantenere il Modello Organizzativo aggiornato e implementare controlli rigorosi è essenziale per garantire la conformità alle normative del D.Lgs. 231/2001. Le modifiche apportate dal Decreto Carceri e dalla Legge sulla Cybersicurezza del 2024 richiedono un’attenzione specifica, soprattutto per le aziende che operano in ambiti soggetti a rischio informatico. Affidarsi a una consulenza specializzata, come quella offerta da QSM, può semplificare il processo e garantire che la tua azienda rimanga conforme alle leggi. Contattaci per maggiori informazioni qui.

 

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