Specifiche del corso
Secondo l’art. 31 del D. Lgs. 81/2008, il Datore di Lavoro deve organizzare il Servizio di Prevenzione e Protezione all’interno della propria azienda nominando un responsabile RSPP (Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione), allo scopo di individuare, ridurre, segregare o eliminare i rischi presenti nell’ambiente di lavoro e monitorare le condizioni di salute e sicurezza.
Le principali funzioni attribuite al ruolo di RSPP sono:
- Individuazione dei fattori di rischio.
- Elaborazione delle misure preventive e protettive.
- Elaborazione delle procedure di sicurezza.
- Proposizione dei programmi di informazione.
- Partecipazione alle consultazioni in materia di sicurezza.
- Fornitura ai lavoratori delle necessarie informazioni.
Le capacità ed i requisiti necessari per lo svolgimento del ruolo di RSPP e ASPP, sono indicati nell’art. 32 del D. Lgs 81/2008, e sinteticamente riguardano il possesso di adeguate conoscenze in merito alla specifica natura dei rischi, in base al settore produttivo di cui si è responsabili. In sostanza coloro che desiderano ricoprire il ruolo di RSPP/ASPP devono avere una formazione adeguata, ottenuta attraverso specifici corsi di formazione, che rilascino regolare titolo abilitativo e che tali corsi siano aggiornati, ed in particolare per:
- ASPP devono aver svolto il Modulo A, B comune e B-SP1, B-SP2, B-SP3, B-SP4 a seconda del settore Merceologico.
- RSPP devono aver svolto il Modulo A, B comune e B-SP1, B-SP2, B-SP3, B-SP4 a seconda del settore Merceologico e il Modulo C.
Il corso è conforme alle esigenze di formazione provenienti dal D. Lgs. 195/2003, che ha introdotto un significativo cambiamento rispetto al D. Lgs. 81/2008, con l’art. 8-bis che richiede, per la prima volta, una “qualifica professionale” per le persone, interne o esterne ad un’organizzazione, come “Addetto e Responsabile dei Servizi di Prevenzione e Protezione dei Lavoratori (ASPP – RSPP)” ed all’Accordo Stato-Regioni 2025, per quel che riguarda sia i contenuti specifici, che le indicazioni metodologiche e le modalità di valutazione e certificazione e prevede una articolazione del corso in tre moduli (A, B e C).
Destinatari
Il corso è rivolto a tutti coloro che desiderano svolgere direttamente i compiti del Servizio Prevenzione e Protezione e protezione dai rischi di “prima nomina” ai sensi D. Lgs. n. 81/08, art. 32, comma 2 – Accordo Stato-Regioni 2025. I partecipanti dovranno dimostrare di possedere un titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria superiore e d’aver frequentato, superando la prova di verifica finale, il Modulo A (modulo propedeutico e unico per RSPP/ASPP), ovvero essere esonerati dalla frequenza del modulo A in quanto in possesso di uno dei requisiti di cui all’art. 32 del d.lgs. 81/2008. Il modulo B comune è a sua volta propedeutico per l’accesso ai moduli di specializzazione B-SP1, B-SP2, B-SP3, B-SP4.
Obiettivi
Il modulo B punta a fornire ai discenti tutti gli elementi normativi e tecnici necessari per consentire una corretta analisi e valutazione dei rischi, la pianificazione di idonei interventi di prevenzione delle attività e dei rispettivi livelli di rischio. Il corso consentirà ai futuri responsabili e agli addetti dei servizi di prevenzione e protezione di acquisire conoscenze ed abilità per:
- l’individuazione dei pericoli e la valutazione dei rischi presenti negli ambienti di lavoro;
- l’individuazione delle misure di prevenzione e protezione presenti in ciascun comparto, in riferimento alla specifica natura del rischio;
- contribuire all’individuazione di adeguate soluzioni tecniche, organizzative e procedurali di sicurezza per ciascuna tipologia di rischio.
Argomenti
Il modulo B comune a tutti i settori produttivi prevede una durata totale di 48 ore, suddivise in 12 unità didattiche:
UD1 – Tecniche specifiche di valutazione dei rischi e analisi degli incidenti
UD2 – Ambienti e luoghi di lavoro
UD3 – Rischio incendio e gestione delle emergenze
UD4 – Rischi infortunistici
- Macchine impianti e attrezzature
- Rischio elettrico
- Rischio meccanico
- Movimentazione merci: apparecchi di sollevamento e attrezzature per trasporto merci
- Mezzi di trasporto: ferroviario, su strada, aereo e marittimo
UD5 – Rischi infortunistici
UD6 – Rischi di natura ergonomica e legati all’organizzazione del lavoro
- Movimentazione manuale dei carichi
- Attrezzature munite di videoterminali
UD7 – Rischi di natura psico-sociale
- Stress lavoro-correlato
- Fenomeni di mobbing e sindrome da burn-out
UD8 – Agenti fisici
UD9 – Agenti chimici, cancerogeni e mutageni, amianto
UD10 – Agenti biologici
UD11 – Rischi connessi ad attività particolari
- Ambienti confinati e/o sospetti di inquinamento, attività su strada, gestione rifiuti
UD12 – Organizzazione dei processi produttivi
Il corso terminerà con una verifica dell’apprendimento mediante test (anche in itinere) di 30 domande a risposta multipla, una prova finale con domande aperte su casi reali o una simulazione per la verifica delle competenze tecnico-professionali attinenti il ruolo di RSPP e ASPP, corredato da un eventuale colloquio di approfondimento. Tutte le verifiche saranno svolte oltre il monte ore previsto dal corso di formazione.
Attestati
Al termine del corso e previo superamento della verifica, verrà rilasciato l’attestato di frequenza di validità quinquennale, rinnovabile mediante appositi corsi di aggiornamento o partecipazione a convegni/seminari. Per il rilascio dell’attestato è richiesta inoltre una percentuale di frequenza non inferiore al 90%.
Sanzioni
In caso di inadempienza, è previsto per Datori di Lavoro o dirigenti l’arresto da 3 a 6 mesi o l’ammenda da € 2.500,00 a € 6.400,00 (D.Lgs. 81/08 modificato, art. 55 comma 1 lett. b). La nomina di RSPP e ASPP privi dei requisiti di cui all’art. 32 del D.Lgs. 81/08 equivale a mancata designazione ed è quindi parimenti sanzionabile.
Inoltre come sancito dal decreto fiscale (D.L. 21/10/2021 n° 146 la mancata formazione rappresenta uno dei motivi di sospensione delle attività.